‘QUELLI CHE…’ – Cassano: “Sarri è pesante, ora la Lazio è questa. Se ci fossi stato il 26 maggio…” (AUDIO)

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ANTONIO CASSANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Noi amiamo il calcio, Lele poi ha creato tutto questo, anche con le idee mie e di Nicola (Ventola, ndr).

Chi risolve i problemi è Lele (ride, ndr), noi diciamo ciò che pensiamo senza essere banali.

Sarri è pesante, si lamenta sempre. Se non gli sta bene la situazione, va a casa. In questo momento la Lazio è questa, con tutte le difficoltà e il mercato. Tutti vogliono sognare, ma ora la situazione è questa. Se non ti sta bene, alzi bandiera bianca.

Io Fascetti lo ringrazierò sempre per quello che ha fatto per me, a 15 anni mi ha portato in prima squadra. Era di poche parole ma schietto. Una volta sono entrato con la macchina al San Nicola perché ero in ritardo, si arrabbiò e mi fece la multa. Mi voleva talmente tanto bene che spesso mi tutelava.

Chinaglia ha fatto la vostra storia ma io non l’ho mai visto giocare, ovviamente è una leggenda; Signori è fenomenale ma Bruno Giordano era un campione sottovalutato; oggi sarebbe stato titolare in Nazionale con la gamba sinistra e basta.

A Roma ho perso un solo derby, quello del 6 gennaio, e me lo ricordo benissimo. Quando ero a Roma, alla Lazio c’erano Sinisa, Couto, Stankovic. Nella Capitale gli insulti per questa partita duravano sei mesi (ride, ndr).

Il derby più importante è quello del 26 maggio? Avete vinto perché non c’ero io (ride, ndr)”.