
‘NMM’- Sanremo, Minetti: “Oggi non si canta ma si comunica. Preferiti? Paradiso e…”. Poi la battuta: “Ecco perchè condurrò il prossimo festival…” (AUDIO)
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ANNALISA MINETTI in collegamento a ‘NMM’!
“Sanremo è sempre un’emozione forte, è un palco che fa sempre paura, ma è un timore bello perchè aggiunge stimoli, motivazioni e la possibilità di mettere amore in quello che facciamo.
Molti testi di questa edizione parlano di amore? E’ l’unico grande sentimento che va valorizzato nella vita. Limitando questo, limitiamo l’essere e ci limitiamo ad esistere. Sempre si canterà l’amore, ma non va confusa con la frustrazione o con altri sentimenti che sono regnati da grande passione, ma non del vero amore. L’amore è una cura per te stesso, per gli altri, per la formazione e l’educazione.
Oggi ci sono dei cantanti che non solo da considerare tali, ma sono dei comunicatori sulla musica. E’ il modo attuale di farlo, ma non mi ci riconosco. Stasera, sul palco dell’Ariston, tutti canteranno tante canzoni del passato, si celebrerà la musica italiana, quella che riconosciamo nel mondo come musica italiana. Ci sono canzoni che sono nel cuore e nella mente di chiunque, mentre quell’attuali non le ricanti.
A me piace tantissimo Tommaso Paradiso, perchè canta bene non perchè è laziale (ride, ndr). Mi piace Arisa, Serena Brancale e molto anche la coppia Fedez-Masini. Ascoltate bene il testo, ‘il male necessario’, che è una grande verità. La sofferenza è un mentore, non un limite, ma una ricchezza.
Chiudo con una notizia che riguarda me. Il prossimo festival di Sanremo lo presento io, perchè sarà una conduzione alla cieca (ride, ndr). La fortuna è cieca e vogliono un Sanremo fortunato”.


