Lazio, Sarri dice “stop” alle cessioni: no allo smantellamento della squadra senza certezze in entrata

Lazio, Sarri dice “stop” alle cessioni: no allo smantellamento della squadra senza certezze in entrata

Calciomercato

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Vanno bene le plusvalenze, va bene ripianare le finanze e il bilancio, va bene immettere forze nuove e giovani in squadra, ma mister Sarri non è più disposto a sopportare cessioni e smantellamento della rosa.

Le tensioni con la società e il presidente Lotito sono evidenti.

Come riporta Il Messaggero questa mattina nella sua edizione odierna, mister Sarri non è più disposto a tollerare cessioni e smantellamento della squadra. A rischio ci sono molti giocatori, in primis Cancellieri, e il tempo è poco per poterli rimpiazzare tutti adeguatamente. Delle plusvalenze al tecnico toscano importa fino a un certo punto; a lui serve allenare una squadra in grado di non ripartire ogni volta da zero. 

Non vuole più rinunciare a nessuno a gennaio, così, al buio. Per questo le tensioni con Lotito ci sono e riguardano anche gli innesti: Maldini non lo gradisce molto, poi si è parlato di Wimmer e Rayan del Vasco da Gama. In attacco, come si sa, aveva richiesto Raspadori ed è arrivato Ratkov.