Lazio senza rinforzi: il mercato dei conti per un futuro più sostenibile. Sarri senza mezzala, dovrà arrangiarsi…

Lazio senza rinforzi: il mercato dei conti per un futuro più sostenibile. Sarri senza mezzala, dovrà arrangiarsi…

Rassegna stampa

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Il mercato di gennaio si chiude senza i rinforzi attesi e lascia in eredità una squadra ringiovanita ma con meno alternative immediate.

La società ha puntato su un progetto di rinnovamento, alleggerendo alcuni costi e inserendo profili più giovani, ma senza portare a Formello giocatori pronti a incidere subito. In particolare resta scoperta la posizione a centrocampo: non è arrivato nessun elemento capace di prendere il posto del partente Guendouzi, costringendo Sarri a fare affidamento quasi esclusivamente sulle risorse già presenti in rosa.

La dirigenza ha preferito mantenere equilibrio nei conti, completando alcune cessioni e riducendo il peso salariale complessivo. L’obiettivo è costruire una squadra sostenibile nel medio periodo, anche a costo di affrontare qualche difficoltà nell’immediato. Dal punto di vista tecnico, però, l’organico risulta oggi meno profondo, soprattutto considerando il calendario fitto tra campionato e Coppa Italia. La gestione delle energie diventerà quindi un fattore decisivo per il finale di stagione.

Nonostante le voci e le tensioni delle ultime settimane, Romagnoli è rimasto alla Lazio e ha ripreso ad allenarsi regolarmente con il gruppo. Il difensore può tornare protagonista già nelle prossime partite, offrendo stabilità al reparto arretrato. Il Tempo

Corriere dello Sport. Il tecnico sperava in un innesto pronto subito, in grado di garantire rotazioni e mantenere alto il livello nelle tante partite ravvicinate che attendono i biancocelesti. La società, però, ha scelto di non forzare operazioni economicamente pesanti, preferendo mantenere equilibrio nei conti e puntare sulle risorse interne. La linea del club nel Lazio mercato è stata chiara: investimenti sostenibili e attenzione al futuro, evitando acquisti last minute non pienamente convincenti. Alcune operazioni sono state impostate in prospettiva estiva, mentre per questa stagione la squadra resterà sostanzialmente quella attuale. Sarri dovrà quindi trovare soluzioni alternative sfruttando giocatori duttili e valorizzando le seconde linee, in una fase della stagione in cui gestione delle energie e continuità diventano decisive. Il calendario, tra campionato e Coppa Italia, non concede pause e ogni rotazione sarà fondamentale.