
Lazio, Pedro campione infinito: 200 gol per lui e ora vuole ritagliarsi spazio a Verona
Rassegna stampa
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Contro la Fiorentina il suo 200esimo gol e non vuole fermarsi.
Duecento volte Pedro.
I numeri, si legge, raccontano una storia lunga e prestigiosa: 99 centri con il Barcellona, 43 con il Chelsea, 35 con la Lazio, 6 con la Roma, 17 con la Spagna. Duecento gol distribuiti tra club e nazionale, tra Champions, campionati, notti europee e mondiali. Per celebrare l’ennesima tappa di una carriera fuori dal comune, Pedro ha scelto i social. Un video, una carrellata delle sue reti più belle, un viaggio tra passato e presente. C’è tutto (o quasi): il Barcellona delle meraviglie, l’Europa conquistata a Londra, le gioie con le Furie Rosse e con l’aquila sul petto. Manca solo un frammento, quello romanista. Un’assenza che non è passata inosservata e che, senza bisogno di spiegazioni, dice molto del legame che lo spagnolo sente oggi con il mondo biancoceleste (e di quello mai veramente sentito sull’altra sponda del Tevere).
Dopo la celebrazione, però, è già il momento di riprovarci.
Perché, conclude il quotidiano, i 200 gol non bastano mai e perché il calendario offre subito un’altra occasione. A Verona, con Zaccagni squalificato (e il nuovo arrivato Ratkov che deve prendere ancora confidenza con Sarri), lo spagnolo è pronto a ritagliarsi spazio dall’inizio o a gara in corso. La sua, d’altronde, è una presenza che pesa anche quando non parte titolare: esperienza, letture, freddezza.


