‘QUELLI CHE…’ – Italia, Mirra: “Ora tutti tifosi, poi a riflettori spenti? Serve qualcuno che prenda in mano la situazione” (AUDIO)

‘QUELLI CHE…’ – Italia, Mirra: “Ora tutti tifosi, poi a riflettori spenti? Serve qualcuno che prenda in mano la situazione” (AUDIO)

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VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Dovevamo passare e siamo passati, con molta amarezza pensando che l’Italia, campione del mondo più volte, debba giocarsi le qualificazioni per il rotto della cuffia.

Al Mondiale dobbiamo andarci assolutamente, lo diciamo sempre, ma nel frattempo non si fa niente per migliorare. Ora sono tutti tifosi, poi a riflettori spenti nessuno cambia le cose. Mi auguro che prima o poi qualcuno prenda in mano la situazione, per rivedere l’Italia come è sempre stata.

Due Mondiali bruciati e nessuno ha preso una decisione per migliorare? Tutto è rimasto invariato, rimarrai nell’anonimato. Se andremo ai Mondiali, martedì saranno tutti sul carro dei vincitori ma la situazione non migliorerà.

Non si lavora più sui fondamentali. E la tattica viene messa davanti alla fantasia. Io sono un fautore del settore giovanile, ora i giovani crescono senza le basi. Il 90% dei gol subiti arriva da errori di tattica individuale. Bisognerebbe ripartire da zero”.