Lazio, la mezzala si complica: sorpasso Premier per Toth, Timber resta in salita

Lazio, la mezzala si complica: sorpasso Premier per Toth, Timber resta in salita

Calciomercato

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Trattative su due tavoli, rischiano entrambi di essere sparecchiati e non dalla Lazio.

Toth e Timber in salita, sono i due nomi preferiti da Lotito e Fabiani per l’aggiunta di un altro centrocampista. Non può bastare Taylor, arrivato in sostituzione di Guendouzi e subito titolare a Verona. Sarri ha bisogno di una mezzala in più, ha vissuto il girone d’andata in perenne emergenza, servono rinforzi e non soltanto avvicendamenti, per quanto rimangano estremamente attive le voci riguardanti il mercato in uscita. Alex Toth, gioiellino del Ferencvaros, è attratto dalle luci della Premier League, il campionato-sirena di fronte a cui è difficile non rimanere ammaliati. Piace al Bournemouth, c’è già l’accordo tra il club inglese e il ragazzo, le preoccupazioni biancocelesti sono per l’affare in stato avanzato pure tra i club. Di certo, ora, non c’è più la Lazio in vantaggio per l’acquisto del classe 2005.

Gli ungheresi inizialmente chiedevano 16 milioni di euro per il suo cartellino, la Lazio si è spinta arrivando a 12 milioni. L’insidia maggiore, più che la distanza tra le parti, è diventata la concorrenza del Bournemouth. Tiago Pinto, ex ds della Roma, fa sul serio e sta provando ad accelerare i discorsi per arrivare presto alla fumata bianca. Non è troppo più semplice mettere le mani su Quinten Timber del Feyenoord. Anche in questo caso l’operazione è ancora lontana dalla definizione: i contatti tra la Lazio e il suo entourage sono proseguiti negli ultimi giorni, il classe 2001 è in scadenza a giugno, vorrebbe aspettare la fine della stagione per scegliere la nuova destinazione. Il problema non è l’eventuale intesa con il Feyenoord, quanto le richieste del calciatore e dei suoi agenti: circa 4 milioni di euro di commissioni e un contratto da quasi 3,5 milioni di euro all’anno. Cifre che la Lazio non intende raggiungere, ecco perché a maggior ragione l’opzione principale rimane quella di una sua partenza a parametro zero in estate: su di lui c’è forte il Borussia Dortmund, pronto a ingaggiarlo a titolo gratuito riconoscendogli uno stipendio decisamente più alto. Fabbian del Bologna è il terzo nome gradito, altrettanto complicato. Il Bologna non sembra aperto alla cessione, Italiano l’ha schierato titolare nelle ultime due gare di campionato contro Atalanta e Como, sabato al Sinigaglia è rimasto in campo per l’intero confronto nonostante l’inferiorità numerica dei rossoblù. Non è un giocatore marginale, non esistono possibilità di sconti sul cartellino. Corriere dello Sport