
Lazio, Sarri come Lotito: ribadisce al club la volontà di rispettare il contratto
Rassegna stampa
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Sarri stasera sarà squalificato
Stasera sarà squalificato, lo sostituirà il vice Martusciello.
Il presente si intreccia al futuro. Sarri, a Monaco, si è lanciato nella frase «il ciclo può essere finito». Le troppe chiacchiere scaturite dall’ammissione hanno spinto la società a esprimere al tecnico «totale fiducia» precisando «che lo stesso ha un contratto in scadenza nel 2025». Quest’ultima annotazione avvalora quanto ribadito più volte dal tecnico e quanto emerso negli ultimi giorni da Formello: Sarri ha ribadito alla società di voler rispettare la scadenza di contratto, il che complica eventuali tentativi di separazione consensuale. A inizio stagione c’era stata un’intesa verbale, avrebbe spinto le parti a confrontarsi nel caso in cui i progetti fossero diversi. Lotito è ostaggio del contratto da 10 milioni lordi (fino a giugno 2025) che regola il rapporto tra Sarri e la Lazio. Senza accordo di uscita, la somma andrebbe riconosciuta interamente al Comandante. E pensare che Lotito paghi un altro allenatore è utopia. Questi scenari, ovviamente, andranno comprovati dai fatti. Restano undici partite di campionato da giocare e in ballo c’è una finale di Coppa Italia da conquistare. Solo un precipitamento potrebbe costringere la società ad agire. Ci sarà tempo e modo, se il matrimonio proseguirà, di capire in che modo. Tenere un allenatore in scadenza non è mai opportuno, la società nei mesi scorsi era scettica su questa eventualità. Anche il rinnovo potrebbe essere un rischio.Corriere dello Sport


