Lazio, si scalda Zaccagni: il Sassuolo è la sua vittima preferita

Lazio, si scalda Zaccagni: il Sassuolo è la sua vittima preferita

Rassegna stampa

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Il capitano si prepara a trascinare i suoi in vista dell’impegno casalingo contro i neroverdi.

Centoventisei giorni senza segnare in campionato.

Ritardo ingiustificato all’appuntamento con il gol, quello di Zaccagni, al netto degli infortuni e di un paio di giornate di squalifica. Capitano in astinenza, vuole interromperla oggi, più di quattro mesi dopo l’ultimo timbro. Resta ancora il 2-0 siglato al Cagliari all’Olimpico nei minuti di recupero, addirittura il 3 novembre. Il Sassuolo davanti per chiudere il periodo all’asciutto: l’occasione, riporta il Corriere dello Sport, è ghiotta, di fronte c’è la squadra contro cui ha segnato il maggior numero di reti in carriera (5, di cui 3 con la Lazio e 2 con la maglia del Verona). Potevano essere già 6, non fosse stato per il miracolo di Muric nella gara d’andata: Zac aveva schiacciato il colpo di testa quasi a porta vuota, il portiere neroverde si era esaltato con una delle più belle parate dell’attuale Serie A.


Zaccagni, conclude il quotidiano, completerà a sinistra il tridente-riferimento di Sarri. Maldini ancora falso nove, Isaksen in pole per il posto sulla fascia destra. A disposizione tutte le altre opzioni offensive: Cancellieri, Ratkov, Dia, Noslin e Pedro, mercoledì recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata a Bologna in Coppa Italia. Sarri, fatta eccezione per il portiere (Motta all’esordio per l’infortunato Provedel), dovrebbe confermare per intero la formazione schierata contro l’Atalanta.