
Lazio, certezza Taylor: Sarri si affida a lui anche per i gol. E quando segna la sua squadra non perde
Rassegna stampa
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Il miglior marcatore della Lazio da gennaio punta anche il Parma.
Taylor è una nuova certezza su cui la Lazio ha imparato a contare.
E se a queste due reti si aggiunge la prima segnata contro il Genoa, il quadro è chiaro: la Lazio ha trovato una risorsa offensiva inattesa, ma già determinante vista la penuria realizzativa dei biancocelesti. Sì, perché con un’altra rete l’olandese raggiungerebbe quota quattro, agganciando Isaksen e Zaccagni in vetta alla classifica marcatori della Lazio in stagione. Con i tre gol segnati in Serie A, si legge, ha intanto già superato quanto fatto nella prima metà di campionato con l’Ajax, dove si era fermato a due centri, entrambi arrivati a settembre contro PSV e NAC Breda (il suo record personale è quello della scorsa stagione, chiusa con 15 sigilli complessivi tra campionato ed Europa League).
Ma i suoi numeri non si fermano ai gol. C’è una statistica, conclude il quotidiano, che racconta ancora meglio il suo impatto: nelle 25 partite tra Eredivisie e Serie A in cui è andato a segno, la sua squadra non ha mai perso. Ventidue vittorie e tre pareggi, una percentuale di successi dell’88%. Un dato che lo trasforma, di fatto, in una sorta di amuleto. Quando segna Taylor, il risultato arriva. Sarri gli sta dando sempre più spazio e responsabilità. L’ex Ajax interpreta il ruolo con intelligenza, si muove tra le linee, si inserisce senza palla, mantiene equilibrio. Non è solo un centrocampista offensivo, ma un giocatore totale, capace di adattarsi alle esigenze della squadra, l’unico già pronto degli innesti di gennaio.


