
Rambaudi ricorda Protti: “La Lazio gli è entrata dentro. Viveva per il gol, si è conquistato tutto categoria dopo categoria” (AUDIO)
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ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’
“Sono molto addolorato.
Quando si perde un amico, una persona cara, la sofferenza è tanta. Io mi ricordo di lui le cose belle, su tutte il gol che abbiamo fatto al derby, dico ‘abbiamo’ perché è stata una compartecipazione.
Quando è arrivato a Roma gli siamo stati vicini perché non si è ambientato subito, poi invece si è ambientato alla grande, la Lazio gli è entrata dentro. E quando superi certe difficoltà iniziali ti leghi ancora di più, è successo anche a me.
Lui si voleva conquistare le cose in campo, col sacrificio. Quando Sacchi gli disse che non era adatto alla categorie, lui ha lavorato con umiltà e ha dimostrato poi di essere adatto.
Puoi essere preparato quanto vuoi ma il dolore è tanto. Ai più giovani, per farglielo conoscere, direi che era famelico, aveva tanta voglia di migliorarsi e grandi doti dentro l’area di rigore. Lui viveva per il gol e ci credeva sempre, molto tignoso”.


