
‘9 GENNAIO’ – Steri: “L’inizio alla Roma con il portachieve della Lazio, lo svincolo per i miei colori, Inzaghi e il disamore per questa società” – (AUDIO)
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GIANMARCO STERI ospite in studio a ‘9 GENNAIO 1900’
“Il mio tifo per la Lazio proviene dalla mia famiglia, anche se in questo momento storico sono disamorato da tante situazioni che vengono da lontano.
Io ho iniziato a giocare molto piccola al Tor Tre Teste, a 10-11 anni mi ha preso la Roma. Ricordo che andavo al campo con il portachiave della Lazio sulla borsa giallorossa. Essendo laziale c’erano molte prese in giro, ma di laziali in quella squadra ce ne erano molti. Anche il figlio di Luca Marchegiani. Poi, ho fatto calcisticamente una scelta sbagliata. Ho chiesto lo svincolo alla Roma per giocare nella Lazio. Ho fatto un bellissimo primo anno, poi ho avuto un po’ di problemi, anche fisici. Mi sono operato al crociato ed il recupero è stato faticoso. Sono stato con Bollini ed Inzaghi nella Primavera.
Non avevo la percezione che Inzaghi potesse diventare quello che come tecnico è diventato. Rispetto a Bollini era più comunicativo, ma a livello calciastico c’ha insegnato meno. Era più gestore da prima squadra. Venendo dalla Roma ho percepito tante differenze. Comunicative, di organizzazione, investimenti, di gestione, anche di infortuni. La percezione nella Lazio era di stare di più in una società dilettantistica”.


