
Frattesi show anche in Nazionale: “Basta dire che so solo inserirmi. Per Gattuso a piedi fino a Milano”
Dichiarazioni
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Dopo la sconfitta contro il Belgio nella prima partita di Nations League, stavolta per l’Italiaè tutta un’altra musica: alla Timsah Arena di Bursa gli Azzurri vincono 4-1 contro la Turchia di Montella in una partita mai in discussione.
Nel post partita Davide Frattesi ha analizzato così la vittoria contro la Turchia: “Ci tenevo a dare una risposta in campo dopo il brutto esordio dell’altra sera, era tanto che non segnavo – ha detto ai microfoni della Rai – Avendo giocatori al centro anche i difensori loro dovevano prendere il riferimento, così è stato più facile attaccare la porta. Se prima ho giocato a intermittenza è anche colpa mia, c’è sempre spazio per poter far bene; però, devo dire che se giochi dieci minuti a partita non è facile essere titolare. Diciamo che le colpe sono a metà: secondo me io non ho solo l’inserimento, ma se un giocatore non è in fiducia fa solo quello che gli riesce meglio; chi ha giocato a calcio lo sa, è difficile fare dieci minuti e giocare una partita ogni sette. Gattuso? Se sto rendendo così molto merito è suo, mi ha ridato fiducia in un momento durante il quale anch’io dubitavo delle mie capacità; è stato fondamentale e lo sarà nel corso dell’anno. Mi chiama tutti i giorni, perché gli manco“.


