Lotito:  “Squadra e tecnico consapevoli che non sarebbe arrivato nessuno. Di Kent non avevamo bisogno, ma non costava nulla”. Poi la richiesta su Kamada…

Lotito: “Squadra e tecnico consapevoli che non sarebbe arrivato nessuno. Di Kent non avevamo bisogno, ma non costava nulla”. Poi la richiesta su Kamada…

Calciomercato

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Claudio Lotito alza il muro.

Non accetta critiche sul mancato operato nella sessione invernale di calciomercato per rinforzare la Lazio. «Nel campionato in corso abbiamo perso contro Lecce, Genoa, Bologna e Salernitana, squadre meno attrezzate di noi. Se non avessimo buttato quei punti saremmo in piena zona Champions”, ha affermato il presidente in un’intervista al Corriere della Sera. Non contento, l’azionista di  comando biancoceleste rivendica il suo operato, del quale anche lo spogliatoio sarebbe stato al corrente.

“La squadra era consapevole del fatto che in questa sessione di mercato non sarebbe arrivato nessuno. E i ragazzi sono sereni così. Nemmeno l’allenatore ha chiesto rinforzi”, ha rivelato il senatore di FI. In realtà sono i tifosi a percepire un po’ di sconcerto, soprattutto per l’ennesimo affare sfumato l’ultimo giorno utile di trattative. Parliamo ovviamente di Ryan Kent, 27 anni, esterno inglese che nonostante il mancato utilizzo, ha preferito restare al Fenerbahce.

«Ci è stato proposto giovedì mattina. Sarebbe potuto arrivare con ottime condizioni. Di fatto avremmo avuto un giocatore in più fino a fine stagione senza pagare nulla”, ha sottolineato il consigliere FIGC. Insomma, Kent era più un’occasione a livello economico che un’opportunità a livello tecnico, “un giocatore di cui non avevamo bisogno”, insiste Lotito.

Lotito: “Kamada può dare un grande contributo”

Il presidente della Lazio è convinto della bontà della sua squadra, crede soprattutto nella riuscita di un prospetto importante, rimasto fino ad oggi, decisamente ai margini.  

«Daichi può dare un grande contributo, se riuscisse a trovare spazio con continuità. E non avevamo bisogno di prendere i sostituti di Felipe Anderson o Zaccagni adesso, la Lazio è competitiva così com’è», ha concluso.