Modello Lazio, in Spagna elogiano la protesta civile dei tifosi biancocelesti

Modello Lazio, in Spagna elogiano la protesta civile dei tifosi biancocelesti

Rassegna stampa

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La contestazione biancoceleste da tempo ha superato i confiniti italiano.

Il caso ora è internazionale.

Dopo l’attenzione dedicata nei mesi scorsi da testate come il New York Times, la CNN, la BBC e molti altri mezzi di informazione illustri, negli ultimi giorni, evidenzia il Corriere dello Sport, anche L’Équipe in Francia e AS in Spagna hanno raccontato la contestazione in atto contro la gestione Lotito.

Il dato degli abbonamenti resta il simbolo più evidente della mobilitazione. Dopo stagioni concluse intorno alle trentamila tessere, la campagna in corso è ferma a poco meno di 2.500 sottoscrizioni. Numeri che fotografano la scelta dei gruppi organizzati: lasciare vuoto l’Olimpico e sostenere la squadra solo in trasferta. Una linea, si legge, che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale. L’Équipe ha ricostruito le tappe della contestazione, soffermandosi sul rapporto compromesso tra tifoseria e società e sull’atteggiamento del presidente Lotito. Una vicenda considerata unica nel panorama europeo per dimensioni e continuità. In Spagna i tifosi del Valencia, da anni in aperto contrasto con la proprietà guidata da Kiat Lim, hanno iniziato a indicare l’esempio laziale come possibile modello di protesta. In molti sottolineano il coraggio della scelta compiuta dai laziali. «Non abbiamo lo stesso carattere degli italiani. Loro hanno le idee chiare e sanno cosa vogliono per il loro club», si legge in uno dei tanti messaggi pubblicati sui social. La protesta della Lazio è diventata un argomento di discussione ben oltre i confini italiani.