Lazio, valutazioni in corso per il derby: Gila, Patric e Zac acciaccati. Provstgaard dal 1′

Lazio, valutazioni in corso per il derby: Gila, Patric e Zac acciaccati. Provstgaard dal 1′

Rassegna stampa

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Dubbi in ogni reparto per Sarri: le ultime.

La finale di Coppa Italia persa contro l’Inter ha lasciato scorie profonde, emotive e fisiche, ma la Lazio è già chiamata a voltare pagina.

All’orizzonte c’è il derby, la sfida che a Roma non è mai una partita come le altre. Sarri lo sa. Sa che dovrà lavorare soprattutto sulla testa di una squadra provata. Prima ancora delle motivazioni, però, c’è da fare i conti con le condizioni fisiche generali. La Lazio, riporta il Corriere dello Sport, esce dalla sfida con l’Inter con diversi acciaccati e poche certezze. La prima riguarda l’assenza pesante di Romagnoli, squalificato dopo il rosso rimediato in campionato proprio contro i nerazzurri. Un vuoto importante al centro della difesa, che verrà colmato da Provstgaard. Il danese rappresenta
una delle poche sicurezze in questo momento.

Al suo fianco, si legge, dovrebbe esserci Gila, ma anche lo spagnolo non è al meglio: è uscito dalla finale con fastidi al tendine rotuleo, un problema che lo accompagna da settimane e che impone cautela. Le alternative non offrono molte garanzie sul piano fisico. Patric, altro possibile interprete del ruolo, ha accusato un indurimento al polpaccio e difficilmente verrà rischiato dall’inizio. Una situazione che restringe ulteriormente le rotazioni e costringe Sarri a trovare soluzioni di equilibrio anche negli altri reparti.

A centrocampo, ad esempio, la condizione di Cataldi resta un punto interrogativo. È difficile immaginarlo in campo per novanta minuti, molto più probabile l’ipotesi di vedere Rovella titolare, chiamato a dare ritmo e ordine dopo il lungo periodo di inattività. Anche davanti, conclude il quotidiano, non mancano le preoccupazioni. Zaccagni è uscito zoppicante dalla finale, con un problema al ginocchio sinistro e il ghiaccio applicato in panchina. Le sue condizioni saranno monitorate nelle prossime ore, ma la sua presenza resta in dubbio. È un quadro complicato, quello con cui Sarri si avvicina al derby. Una squadra stanca, acciaccata, chiamata però a trovare dentro di sé le energie per reagire. Perché il derby, anche senza classifica e senza curva, resta una questione di orgoglio.