
Lazio trasformata ed un finale insperato: due strade complicate ma possibili per l’Europa
Rassegna stampa
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Un finale di stagione del tutto inedito per Maurizio Sarri, con la Lazio che ha di fronte a sé due obiettivi importantissimi: la finale di Coppa Italia con l’Inter e il settimo posto che ora dista appena 4 punti, anche quello varco di accesso alla prossima Europa.
Ci troviamo di fronte a una Lazio trasformata, non più traghettata al termine di una stagione da incubo, ma condotta verso obiettivi importanti che a inizio anno sembravano impensabili. La finale di Coppa Italia contro l’Inter, una finale di Supercoppa Italiana già conquistata e una rimonta in campionato che ora vede i biancocelesti distanti dal settimo posto appena 4 punti.
Le strade per l’Europa sono riaperte, e sonodue. La prima, quella più rapida e anche prestigiosa, passerebbe dalla vittoria della Coppa Italia e condurrebbe i ragazzi di Sarri il prossimo anno direttamente a giocare in Europa League. Il settimo posto in campionato, invece, vale la Conference, competizione per la quale il presidente Lotito non va granché pazzo, ma che comunque rappresenterebbe un palcoscenico internazionale da non scartare.
Al di là di tutto questo, c’è anche un altro obiettivo molto più concreto in campionato: quello dell’ottavo posto. Può sembrare poca cosa, ma consentirebbe alla Lazio di non giocare i preliminari di Coppa Italia ad agosto, e quindi di non anticipare il prossimo ritiro estivo.


