
Lazio, filotto Tavares: meno devastante ma più affidabile. Il suo valore torna a crescere, il futuro…
Rassegna stampa
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Nelle ultime settimane è lui il terzino titolare a sinistra e ora guarda avanti con ambizioni diverse.
Lunedì, a Firenze, se confermato dal primo minuto, giocherà la quinta partita consecutiva da titolare in campionato: una striscia, evidenzia il Corriere dello Sport, che non raggiungeva dal filotto tra fine 2024 e inizio 2025 (contro Napoli, Inter, Lecce, Atalanta e Roma).
Oggi Tavares è diverso. Meno devastante nell’uno contro uno, ma più dentro il sistema, più attento, più continuo. È qui che si misura concretamente la sua crescita. Sarri lo ha lavorato, lo ha reso più disciplinato, meno anarchico. Un terzino moderno, capace di scegliere quando spingere e quando restare, quando accelerare e quando gestire. Un cambiamento che ne ha ridotto l’imprevedibilità pura, ma che ne ha aumentato l’affidabilità.
Anche per questo, si legge, il suo futuro non è più così scontato. Se fino a qualche mese fa si parlava di cessione in estate (anche a gennaio c’erano state delle possibilità), oggi la Lazio ragiona in modo diverso. L’idea è valorizzarlo, far crescere il suo rendimento e, di conseguenza, il suo valore. Un percorso che passa dalle prestazioni e, soprattutto, dalla continuità, proprio quella che Tavares sta iniziando a garantire.


