Lazio, primato e pack non bastano: la protesta è senza tregua

Lazio, primato e pack non bastano: la protesta è senza tregua

Rassegna stampa

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La Lazio vola in classifica, ma il rapporto tra società e tifoseria resta complicato.

Dopo l’invasione biancoceleste al Mapei Stadium, con diecimila sostenitori presenti contro il Sassuolo, il club prova a riportare il pubblico all’Olimpico. L’obiettivo è riavvicinare i tifosi in vista dei prossimi appuntamenti, soprattutto del derby contro la Roma. Gennaro Gattuso e Mattia Zaccagni hanno espresso il desiderio di rivedere uno stadio pieno. Il tecnico ha ringraziato i sostenitori per il calore ricevuto in trasferta, mentre il capitano ha sottolineato quanto il pubblico riesca a trascinare la squadra.

La contestazione contro Claudio Lotito, però, non accenna a diminuire. La società ha già introdotto agevolazioni per Lazio-Cagliari e prepara un pacchetto per le successive tre gare interne, compresa la stracittadina. L’iniziativa punta a recuperare presenze dopo un avvio caratterizzato da spalti semivuoti. Contro il Parma, nonostante il primato, erano presenti appena 9.561 spettatori. Numeri lontanissimi dall’entusiasmo registrato nelle trasferte. Il tifo organizzato continua a mantenere la propria posizione. Le iniziative commerciali non sembrano sufficienti a modificare una contestazione che riguarda la gestione societaria e non i risultati sportivi. La squadra continua a ricevere sostegno lontano da Roma, ma all’Olimpico permane una frattura difficile da ricomporre.