
Lazio, l’attacco preoccupa anche per il futuro: seconda volta in tre anni senza calciatori in doppia cifra
Rassegna stampa
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La Lazio, per la seconda volta nelle ultime tre stagioni, ha terminato la Serie A senza nemmeno un calciatore in grado di realizzare 10 reti.
I due capocannonieri della rosa, tra un inciampo e l’altro, si sono fermati esattamente a metà strada per la doppia cifra: 5 gol per Pedro e Isaksen, i due “bomber” biancocelesti nel campionato 2025-2026.
Fa ancora più effetto leggere i numeri della Serie A finita contro il Pisa. Ha faticato l’intero tridente e non ci sono stati centrocampisti in grado di contribuire in modo evidente. Sabato sera Pedro ha raggiunto Isaksen a quota 5. Noslin e Cancellieri ne hanno fatti 4, Zaccagni, Cataldi e Taylor 3 (l’olandese da gennaio in poi). Qualcosa di simile era già successo nel 2023-2024, la stagione caratterizzata dalle dimissioni a marzo di Sarri, sostituito in corsa da Tudor, poi dimissionario come il Comandante. Il conto si era chiuso con Immobile a 7 gol, Vecino e Zaccagni 6, Felipe Anderson e Luis Alberto a 5. Castellanos ne aveva siglati 4 da vice-Ciro, Isaksen 3 quand’era fisso alle spalle di “Felipetto”. Kamada, Guendouzi e Patric (tutti a 2) erano stati gli altri a farne più di uno.
Quest’anno, conclude il quotidiano, il bottino è peggiorato drasticamente. Castellanos è stato ceduto al West Ham a metà stagione. Ratkov, pagato 13 milioni dal Salisburgo, non ha mai trovato la via del campo, nemmeno con il Pisa. L’esperimento di Maldini falso nove non ha funzionato come evidenziato dal cambio di rotta di Sarri. Noslin ha dato qualche segnale, troppo poco pure da parte sua. Dia non si è mai acceso. Negli ultimi tre anni le uniche eccezioni sono stati Pedro e il Taty con Baroni in panchina: 10 gol per entrambi. Un dato quasi toccato anche da Dia (9 da trequartista) e Zaccagni (8). I due non si sono minimamente ripetuti nella Serie A appena conclusa. Adesso, a giochi fatti, resta lo sconforto dei paragoni con il passato insieme alla preoccupazione per il futuro.


