
La Lazio corre più degli avversari. Gattuso sfrutta la sosta per fare un richiamo alla preparazione atletica
Rassegna stampa
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L’obiettivo è trovare continuità nell’intensità per un tempo sempre più lungo.
Ultimo giorno di relax.
I dati dell’inizio di campionato, si legge, confermano quanto il lavoro estivo stia pagando: nelle prime cinque giornate la Lazio ha sempre corso più degli avversari, dai 115 chilometri di Bologna ai 118 di Venezia, con Frattesi che nell’ultima gara ha toccato quota 11,3 chilometri percorsi, tra i cinque giocatori sopra i10,5. Un’intensità che, quando viene mantenuta alta, rende la squadra difficile da affrontare; quando invece cala, come accaduto nel secondo tempo contro il Milan, la Lazio tende ad allungarsi e concedere campo agli avversari. Proprio su questo aspetto punterà il lavoro dei prossimi giorni: trovare continuità nell’intensità per un tempo sempre più lungo, evitando i cali di ritmo che finora hanno rappresentato l’unico vero neo di un avvio comunque straordinario
I numeri, del resto, parlano da soli: 13 punti in cinque giornate, quattro vittorie e tre clean sheet, oltre al record di tre successi stagione. Gattuso, però, predica calma: «113 punti? Siamo a meno 27 per stare tranquilli». La sosta, conclude il quotidiano, servirà anche a questo: consolidare fisicamente un avvio che, fin qui, ha convinto tutti.


