
Lazio, affidabilità Marusic: anche per Gattuso è tra gli imprescindibili
Rassegna stampa
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Il montenegrino garantisce disponibilità e capacità di mettersi sempre al servizio della squadra.
Nove stagioni con la stessa maglia non sono un caso, soprattutto nel calcio moderno.
Anche Gattuso, come tutti i suoi predecessori, se n’è accorto subito. Al termine dell’amichevole di Ascoli, ha scelto proprio il montenegrino per lanciare uno dei messaggi più significativi al suo spogliatoio. «Ci vorrebbero una vagonata di giocatori come lui. Quando un calciatore resta nove anni con la stessa maglia non è un caso. Parliamo di un uomo a 360 gradi prima ancora che di un buon giocatore. La sua presenza, come quella di Zaccagni, Rovella e pure Romagnoli, aiuterà soprattutto i ragazzi giovani. Se fanno copia e incolla di quello che fa Adam, sbaglieranno poco e cresceranno tantissimo». Insomma, ribadisce il Corriere dello Sport, è già diventato un punto di riferimento anche per il nuovo allenatore. Non soltanto per il valore tecnico, ma soprattutto per l’affidabilità, la disponibilità e la capacità di mettersi sempre al servizio della squadra. Tutte caratteristiche che lo accompagnano da sempre e che gli hanno permesso di attraversare epoche, allenatori e sistemi di gioco senza mai perdere importanza.
Non è un caso, conclude il quotidiano, se Adam, 354 partite con la Lazio, è il sesto più presente nella storia del club, con buone possibilità di superare Lulic (371) e Negro (376). Ci proverà come al solito con il lavoro, con la stessa discrezione che lo accompagna fin dal primo giorno a Formello e con quella disponibilità che lo ha reso indispensabile per ogni allenatore. Anche Gattuso lo ha già capito.


