Lazio, caso infortunio Gud: il bollettino ufficiale parla di lussazione ma oggi altri esami

Lazio, caso infortunio Gud: il bollettino ufficiale parla di lussazione ma oggi altri esami

Infermeria

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L’infortunio di Gudmundssonieri è diventato un giallo.

Versioni opposte, rassicuranti e allarmanti. Dopo una giornata intera si è rimasti sospesi tra due ricostruzioni. Quella ufficiale della società: «Lussazionedell’articolazione gleno-omerale destra, spontaneamente ridotta. Il giocatore completerà nella giornata di domani (oggi, ndr) gli accertamenti e inizierà immediatamente il programma di recupero, con monitoraggio quotidiano». Quella informale basata su informazioni dall’Islanda: frattura composta, per la quale servirebbero 45 giorni di stop. Nel comunicato della Lazio, come sempre, c’è un buco nebbioso, riguarda i tempi di recupero. Non si leggono mai. Prognosi proibite anche se cambiano responsabili ortopedici o staff medici. Le indicazioni fuori nota di Formello indicano lo stop in 20 giorni, dunque il rientro sarebbe prevedibile tra Juve-Lazio (18 ottobre) e Lazio-Parma (24 ottobre). Nel caso più critico a novembre. Dall’Islanda erano rimbalzate notizie inizialmente rassicuranti, poi allarmanti.

Gudmundsson è finito ko il 26 settembre nel match con l’Estonia, colpa di uno scontro di gioco e di una caduta rovinosa. Tutto il peso del corpo era finito sul braccio sinistro. La prima versione raccontava della spalla uscita e fatta rientrare. Si immaginavano uno stop breve e il ritorno in campo con l’aiuto di un’infiltrazione. Poi l’indiscrezione della frattura composta. L’islandese è tornato in Italia ieri, il volo ha fatto due ore di ritardo. Il caso è finito avvolto nella polvere della confusione. Gudmundsson è stato valutato (come scritto nel comunicato della Lazio), oggi sarà sottoposto ad approfondimenti e il quadro sarà più chiaro. Senza prognosi ufficiale è difficile prevedere il futuro. Corriere dello Sport

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