Lazio, presentazione Gudmundsson: “Arrivo per giocare. Voglio restare e dimostrare il mio valore” (AUDIO)

Lazio, presentazione Gudmundsson: “Arrivo per giocare. Voglio restare e dimostrare il mio valore” (AUDIO)

Dichiarazioni

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La conferenza stampa di presentazione di Alfred Gudmundosson dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:

Parla il direttore sportivo Angelo Fabiani: “È passato qualche anno ma ci siamo ritrovati, dopo il primo tentativo quando era al Genoa e si sono inseriti poteri forti.

Alcuni amori fanno giri immensi e poi ritornano, siamo contenti sia qui con noi. Al di là del valore dei giocatori, la cosa che contraddistingue questi ragazzi è che loro scelgono la Lazio. E questo per noi è motivo di orgoglio. Voleva fortemente la Lazio e siamo riusciti alla fine a coronare questo sogno”.

Prende la parola Gudmundsson: “Sono davvero felice di essere qui, di essere parte della Lazio”. 

Sei in cerca di riscatto? Che ruolo pensa Gattuso per te?
Al Genoa è andata bene, è stata la mia migliore versione. Poi mi sono trasferito alla Fiorentina. Nel primo anno la squadra ha fatto bene, ma ho avuto tanti infortuni. Il secondo anno tutti sanno non sia stato buono abbastanza da parte mia e della squadra. Sono davvero motivato per questa stagione, giocare per questo club bellissimo, mostrare che sono ancora il giocatore di sempre. La posizione? Mi vedo come trequartista, ma onestamente sono un giocatore che vuole creare occasioni per la squadra e per se stesso, ovunque l’allenatore mi vuole sarà felice di giocare e proverà a fare il meglio”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la Lazio? Hai parlato con Gattuso?
Sì, mi vede da attaccante e da ala sinistra e destra, come centrocampista. Mi conosce come giocatore, sa dove posso giocare. Dovrà essere lui a trovare il mio posto nella squadra, dove gioco non importa. Mi interessa creare occasioni. Ho scelto la Lazio perché è un club storico, è stata una scelta semplice. Sono onorato e orgoglioso di essere qui, voglio aiutare il club a ottenere successi nei prossimi mesi e anni”.

Su quali ruoli state lavorando in campo?
Non vi dirò tutti i segreti ma ovviamente si sa che giochiamo 4-3-3. In ogni gara poi ci saranno situazioni diverse, dipenderà anche dall’avversario. Ci saranno partite in panchina, altre a destra e altre a sinistra. Dipenderà da cosa servirà alla squadra, sarà felice di aiutare la squadra”.

Hai avuto garanzie sul futuro?
La Lazio ha mostrato interesse in passato, ho sempre sentito qualcosa di positivo per questo club ma ho i passato ho preso un’altra decisione. Sul futuro dipende da me, sono qui per far vedere ogni giorno chi sono, spero di giocare per la Lazio per altri anni”.

Ti senti pronto per giocare?
Mi sento davvero bene, in forma e motivato. Sono pronto per qualsiasi cosa vorrà da me il mister lunedì. Sono pronto e in forma”.

Come mai il trasferimento si è concretizzato solo alla fine?
Da parte mia c’era molto interese, ma a volte le cose devono concretizzarsi. Non so se sia la stessa idea del club, ma a me sembra che l’affondo decisivo sia arrivato solo nel finale. Ci è voluto il tempo che ci è voluto”.

Ti è stato presentato un obiettivo?
La Lazio e la Fiorentina lo scorso anno avrebbero dovuto giocare per le stesse posizioni ma la Lazio ha fatto molto meglio. Per questa stagione voglio aiutare la squadra il più possibile e adattarmi il prima possibile, per gli obiettivi di squadra devo ancora parlarne con lo staff ma da quello che ho visto siamo una squadra davvero buona e spero potremo fare buone cose”.

Che squadra hai visto e cosa puoi dare?
Ho visto parte della seconda partita. La squadra ha qualità, è un bel collettivo. Penso che la squadra abbia valore, lavori sodo come ho visto in questi giorni. Penso di poter aiutare con la mia creatività e con il mio feeling con la porta. Voglio aiutare il team con gol e assist per vincere più partite”.

Pensi che le vicende extracampo ti abbiano frenato in passato?
No, penso di essere sempre stato in grado di concentrami sul campo. Conosco i miei valori, contano calcio, famiglia e amici. Sono sempre stato concentrato su questo, niente deve distrarmi”.

Accetteresti anche un ruolo da dodicesimo o la priorità è giocare il più possibile?
Da sportivo voglio giocare ogni settimana, non è come nel basket dove si possono fare cambi dentro fuori durante la gara. Il mio obiettivo è fare il meglio in ogni gare e in ogni fine settimana”.