
Lazio, Gattuso: “Di tutto per vincere con la veemenza dei cambi. Squadra che ci crede. Classifica! -12”
Dichiarazioni
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Le parole del tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, ai microfoni di Dazn dopo il match con il Cagliari: “
“Emozioni nel finale? È stata una partita molto difficile, merito al Cagliari.
L’aspetto migliore di questa sfida? Chi è entrato con veemenza, con voglia, ha cambiato la partita. Per un allenatore è importante. Quando non si gioca dà fastidio a tutti, oggi però i cinque cambi hanno fatto la differenza. E questo mi rende orgoglioso”.
Gattuso sulla classifica.
“Siamo tutti lì, mancano 12 punti al traguardo di inizio stagione. Le difficoltà le tocchiamo con mano, sono tutte squadre equilibrate, strutturate. Dobbiamo pensare partita dopo partita e poi vedremo. Meglio non vedere la classifica, altrimenti ci gira la testa. Dobbiamo pedalare, riposare e pedalare forte”.
Gattuso sulla squadra.
“Squadra più matura? La verità è che è una squadra che ci crede, che sta bene insieme. Cominciano a capire bene anche il valore di questi giocatori, dobbiamo essere bravi a trovare una soluzione. Oggi Nuno ha avuto per tutta la partita un uomo che lo marcava, lì dobbiamo essere bravi a leggere, a non dare punti di riferimento. Pedraza l’ha fatto molto bene. Dopo la brutta sconfitta in Coppa Italia, abbiamo continuato a credere in quel che si fà, non si molla di un centimetro. Si corre, senza lamentarsi, questo è lo spirito che ci sta portando avanti. Perché senza questo siamo una squadra normale”.
“Cragnotti non l’ho incrociato, mi piacerebbe una volta incontrarlo, è stato un presidente di grandissimo livello. Zaccagni? Ha preso una botta, non era fluido nella corsa, ho preferito tirarlo fuori per non rischiare nulla. Si è dimostrato un grandissimo campionato, stanotte ha avuto un lutto, è morto suo zio a cui era molto legato. Da questo capisci che tipo di giocatore sto allenando. Ce la stanno mettendo tutta”


