Lazio, Gattuso avvisa: “Per continuare a sorprendere dobbiamo imparare anche a gestire. Sul primo posto e Pinamonti…”

Lazio, Gattuso avvisa: “Per continuare a sorprendere dobbiamo imparare anche a gestire. Sul primo posto e Pinamonti…”

Dichiarazioni

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La Lazio vince ancora, questa volta la vittima è il Monza, per il risultato finale di 3-1.

Partita importante della squadra di Gattuso che grazie ai tre punti conquistati riesce a dare seguito all’avvio importante di stagione, portandosi a quota 16 punti in classifica. Alla fine della gara è intervenuto ai microfoni di Dazn il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso per analizzare la vittoria. Di seguito le sue parole:

“Non ci possiamo permettere di fare questo secondo tempo, è successo già con il Milan, ma dobbiamo imparare a gestire meglio, non arrivavamo sulle seconde palle, voglio però fare i complimenti ai ragazzi per il primo tempo. Per me è tutta una questione di mentalità e atteggiamento, stavamo sempre con i due centrali molto schiacciati e non arrivavamo mai, noi dobbiamo essere bravi su questo, così si corre di più perché poi sennò si cominciano a fare passaggi senza senso e andiamo in difficoltà. Noi siamo stati bravi nel primo tempo, attaccavamo sempre alle spalle, è normale poi che se vogliamo continuare a gestire il 2-0 in questo modo poi si soffre, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, per il resto i ragazzi meritano questo successo grazie a quanto lavorano in settimana. Pinamonti è un ragazzo intelligente, sa cosa vogliamo fare, noi vogliamo essere ultra offensivi sulla pressione, lui sa che devo vedere anche in che condizione è Noslin ma sa che arriverà il suo momento. Noi stiamo cercando di fare qualcosa di nuovo e noi l’aspettiamo. Se vogliamo continuare a sorprendere non dobbiamo fare questo secondo tempo perché oggi ci è andata bene. Adesso i ragazzi si godono due giorni di riposo e mercoledì ricominciamo. Noi non centriamo niente riguardo la classifica, sappiamo le difficoltà che abbiamo, sapete meglio di me che stadio è e non è facile, però abbiamo una strada, che è quella del lavoro ma al momento la classifica non ci riguarda, dobbiamo pensare a lavorare”.