Lazio, Gattuso: “Avanti senza alibi in un ambiente non semplice. Dobbiamo alimentarci da soli”

Lazio, Gattuso: “Avanti senza alibi in un ambiente non semplice. Dobbiamo alimentarci da soli”

Dichiarazioni

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Nella Sala Giovanni Spadolini del Ministero della Cultura si è tenuta la quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro Mediterraneo 2026, promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo.

Un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle personalità che, attraverso il proprio percorso professionale ed umano, contribuiscono alla crescita culturale, sociale e sportiva e al dialogo tra i popoli. La manifestazione ha riunito esponenti del mondo dello sport, del cinema, della cultura e dell’impegno sociale, oltre a ospiti internazionali e rappresentanti diplomatici di diversi Paesi dell’area euro-mediterranea. Un incontro che ha confermato la vocazione del Premio a promuovere il Mediterraneo come spazio di dialogo, cooperazione e amicizia, nel segno del principio che il mare non divide, ma unisce.

Tra i riconoscimenti assegnati dalla commissione per l’edizione 2026 figura quello a Gennaro Gattuso, attuale allenatore della Lazio ed ex ct della Nazionale azzurra, premiato per il suo percorso sportivo e per i valori che la sua esperienza testimonia, dentro e fuori dal campo: determinazione, lealtà, senso di appartenenza e responsabilità. Il Premio intende riconoscere non soltanto il campione, protagonista di una carriera di alto livello nel calcio internazionale, ma anche una personalità capace di trasmettere alle nuove generazioni un messaggio concreto: i risultati si costruiscono con impegno, disciplina, rispetto degli altri e capacità di affrontare le difficoltà senza rinunciare ai propri obiettivi.

“Ringrazio per questo premio e ringrazio chi ha deciso di assegnarmelo. Per me è un grande onore. Le motivazioni riportate sono molto importanti, perché credo che non mollare mai e continuare a credere in qualcosa sia fondamentale”, ha detto Gattuso ricevendo il Premio. “I giovani di oggi hanno conoscenza e capacità. Il problema è che spesso parliamo di loro, diciamo che sono diversi, ma raramente ci chiediamo cosa facciamo noi per ascoltarli o per metterli nelle condizioni di migliorarsi. Negli ultimi anni ho compiuto un passaggio fondamentale: ho messo da parte tutto ciò che ho vissuto personalmente e ho capito che, quando si allena una squadra e si lavora con i giovani, bisogna prima di tutto ascoltarli e aiutarli a esprimere il meglio di sé”. Il tecnico biancoceleste ha riportato un grande entusiasmo alla Lazio, attualmente prima in classifica in Serie A. “L’ambiente non è semplice, ma fin dal primo giorno ho detto che non volevo sentire alibi. Giochiamo senza tifosi e ne siamo consapevoli, ma voglio che la squadra resti concentrata. Dobbiamo trovare dentro di noi le energie per andare avanti, ci dobbiamo alimentare da soli, soprattutto nei momenti di difficoltà. Devo dire, però, che ho trovato un gruppo di ragazzi straordinari, che mi stanno seguendo con grande disponibilità e impegno. Per me è un onore allenarli”.

La motivazione del premio a Gennaro Gattuso

“A Gennaro Gattuso, per aver incarnato nel calcio i valori della determinazione, della lealtà e dello spirito di squadra. Per la sua autenticità, la capacità di assumersi le responsabilità e la volontà di affrontare ogni sfida senza sottrarsi al confronto. Il suo percorso rappresenta una testimonianza significativa per i giovani: il talento acquista valore quando si accompagna all’impegno, al rispetto e alla capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. Un riconoscimento all’uomo e allo sportivo, il cui esempio richiama lo sport alla sua funzione educativa e alla capacità di unire persone e culture diverse”.

Con la quarta edizione, il Premio Internazionale Eccellenza Euro Mediterraneo rinnova il proprio impegno nel valorizzare storie, competenze ed esperienze che favoriscono l’incontro tra culture e generazioni. Lo sport, insieme al giornalismo, all’arte e alla cultura, rappresenta infatti uno strumento privilegiato per costruire ponti tra Paesi e comunità, promuovendo rispetto reciproco e collaborazione.

L’iniziativa si svolge nella cornice istituzionale del Ministero della Cultura e si propone come occasione di confronto internazionale, dando spazio a protagonisti che, nei rispettivi ambiti, contribuiscono a diffondere valori di eccellenza, responsabilità e dialogo.