Lazio, emozione Floriani: “Il gol davanti a miei tifosi, poi l’arbitro mi ha spaventato. Ma non montiamoci la testa…”

Lazio, emozione Floriani: “Il gol davanti a miei tifosi, poi l’arbitro mi ha spaventato. Ma non montiamoci la testa…”

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Le parole di Floriani Mussolini al termine di Sassuolo-Lazio ai microfoni di Dazn:

“Dovevamo ripagare lo spettacolo dei tifosi, giocavamo in casa.

Sono contento per il gol e per la vittoria, che era fondamentale. Ho tanti margini di miglioramento, oggi avevo un cliente scomodo che mi ha puntato tanto. Lavoro giorno dopo giorno e cerco di seguire il mister. Abbiamo libertà, sia io che Nuno Tavares. Il mister ci dice sempre di andare al massimo, al 110%, tiene tanto anche alla concentrazione. Le partite possono durare anche cento minuti”.

Le parole di Floriani Mussolini nella conferenza stampa post Sassuolo-Lazio

“Il gol? Le emozioni non le so descrivere, sono state troppe. Segnare là davanti a loro… Stavo per lanciarmi in mezzo ai tifosi, poi ho visto l’arbitro e mi sono spaventato. Grazie a dio era buono. Non guardiamo la classifica ora, non ci montiamo la testa. Il mister ci tiene sul pezzo, pensiamo alla prossima con la stessa fame. Noi ci divertiamo tanto, anche durante la settimana. C’è un clima magico. Siamo sempre tutti contenti, ridiamo tanto, scherziamo. Questa leggerezza è un nostro punto di forza. Mia madre? Sarà saltata dal divano (ride, n.d.r.). Sarà stata molto orgogliosa. La chiamerò subito appena prendo il telefono.

Questa sera avevo un avversario scomodo, gli esterni loro ci puntavano spesso. Era un rischio, ma lo sapevamo. Il mister ci chiede di andare sempre al massimo, di meno non gli piace. La gestione possiamo migliorarla e lo faremo. Il mister si concentra tanto sull’atteggiamento. Mi stanno succedendo tante cose molto rapidamente, io cerco di stare sempre focalizzato e di stare sul pezzo. Riparto già da domani. Non possiamo rilassarci un attimo, mi godrò stasera ma già da domani si riparte”.