Lazio-Mantova 0-2, la prima è una figuraccia: solito attacco, difesa horror, è già addio Coppa Italia

Lazio-Mantova 0-2, la prima è una figuraccia: solito attacco, difesa horror, è già addio Coppa Italia

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Altro che “elmetto”.

La prima ufficiale della Lazio in un Olimpico semideserto (circa 5mila tifosi laziali), di Gattuso e di Frattesi (esordio nella ripresa) è già una sentenza negativa. Una brutta figura contro l’ottimo Mantova (per la serie B) ed addio Coppa Italia ad agosto. Zaccagni (fino a quando ne ha avuto) non basta per andare oltre la pochezza offensiva di Cancellieri, Dia e compagni; la difesa è lenta (Doekhi soprattutto) ed esposta alle ripartenze avversarie. Tanti uomini sopra la linea della palla e voragini tra retroguardia e centrocampo letali. L’ordine imposto da Sarri aveva una ragione, figuriamoci senza Gila e Romagnoli. Photogallery @antoniofraiolifoto


La Lazio perde per due a zero contro il Mantova e dice addio alla Coppa Italia ad agosto. Debutto da dimenticare per Gattuso in un Olimpico deserto, dove a farla da padroni sono i tifosi ospiti, e con lo stadio chiuso per metà. La Coppa Italia della Lazio termina ad agosto, ai trentaduesimi per meriti di un bel Mantova e per demeriti dei biancocelesti lenti, impacciati, senza idee e con un Cancellieri capace di sprecare le poche occasioni create. Non si salva quasi nessuno fra i laziali, nemmeno il neo arrivato Frattesi che debutta entrando dalla panchina. Non poteva iniziare peggio la stagione della Lazio, che dopo non essersi qualificata alle coppe europee, esce dalla Coppa Italia per mano della squadra di Modesto (che raddoppia nel recupero) fallendo e deludendo alla prima uscita di una stagione che si prospetta molto complicata.