Parma, Gilardino abbraccia Gattuso: “Complimenti Rino, tutto meritato. Con la Lazio serve disciplina”

Parma, Gilardino abbraccia Gattuso: “Complimenti Rino, tutto meritato. Con la Lazio serve disciplina”

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In conferenza stampa il tecnico del Parma Alberto Gilardino ha presentato il match con la Lazio, iniziando proprio dai complimenti al suo ex compagno di squadra e di Nazionale, con il quale ha vinto una Champions League nel 2007 e il Mondiale 2006 con l’Italia: “Faccio i complimenti a Gattuso che si merita questo percorso dopo un periodo di difficoltà con la Nazionale.

Sono felice per lui”.

I PROBLEMI COL TORO – “Abbiamo avuto modo di confrontarci e parlare. I primi 25 minuti sono stati analizzati sotto vari aspetti, domani conterà l’atteggiamento, la disciplina che dovremo portare in campo a inizio gara. Ho fiducia nei miei ragazzi: la partita sarà difficile ma siamo pronti”.

GOL SUBITI COL TORO – “Per quanto riguarda il Torino, abbiamo preso gol troppo facili, i ragazzi lo sanno e siamo andati a correggerli”.

INDISPONIBILI – “I ragazzi sono tutti disponibili tranne Nicolussi, Almqvist ed Elphege. Ho diversi dubbi in diversi ruoli. C’è diversa concorrenza, anche in porta. Questo serve a tenere alto il livello alto”. 

DELUSIONE DEI TIFOSI – “Sappiamo di aver deluso le aspettative dei tifosi. Sappiamo quello che dobbiamo fare e sappiamo il nostro obiettivo. E avendolo chiaro dobbiamo portarlo in campo in partita fin dall’inizio sotto tutti i punti di vista, soprattutto mentalmente”.

DIFFICOLTÀ CARATTERIALI – “Questa squadra è giovane, ha un’energia importante sotto il profilo della quotidianità. Abbiamo preso gol subito due volte, può essere stato un condizionamento rispetto all’età ed è quello su cui ho cercato di lavorare per non farlo succedere “.

LONTANI – “Lontani è sempre una tentazione nei miei pensieri, ha determinata caratteristiche e può fare diversi ruoli”.

DIEGO CARLOS – “Da Diego Carlos mi aspetto tanto, non bisogna dimenticarci che arriva da un periodo lungo di allenamento in solitaria”.

ZERO GOL NELLE ULTIME DUE – “Non abbiamo un punto di riferimento. Frigan, Romero, Lontani, Elphege sono giocatori di movimento. Noi dobbiamo metterli nelle migliori condizioni per far male agli avversari”.