Pino, Radiosei e la sua seconda vittoria con l’aquila sul petto

Pino, Radiosei e la sua seconda vittoria con l’aquila sul petto

Radiosei

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Ciao Capitano, anche se così fa male ti lasciamo andare, nessuno poteva dirti cosa fare.

All’improvviso ritrovi il maestro, Giorgio, Mario, Felice e  tutti gli altri. All’improvviso dici basta, a testa alta. Postura nobile, cuore caldo, pensiero fine e quella voce inconfondibile che ci ha tenuto compagnia e raccontato aneddoti di una Lazio che non sarà mai spazzata via dal tempo. Correva la stagione 2011-2012, mesi di svolta, di cambiamenti e nuovi amori. Da lì Radiosei è stata casa tua Capitano, ha rappresentato la tua seconda carriera con l’aquila sul petto. Il leader di mille battaglie e la radio dei tifosi della Lazio. Avventura Vincente anche questa. Era un tuo, nostro marchio di fabbrica. Un vezzo che ci ha ci ha reso orgogliosi per tanti anni, una decade. Ti piangiamo capitano e nel mentre riviviamo le nostre giornate insieme. Fiumi di dirette, eventi condivisi e vissuti tutti d’un fiato, l’affetto sempre ricambiato dei radioascoltatori, la tua commozione. La trattenevi a stento quando i dolci ricordi ti riportavano alle vostre gesta. La tua ironia, la tua puntualità, ora ci manca anche il tuo modo bislacco di indossare la cuffia o la tua inconfondibile camminata. Riabbracciali tutti capitano, noi continueremo a renderti omaggio!