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Vucinic, quarto gol: se segna lui la Roma vince il derby
MILANO, 8 novembre 2010 - Date un’occhiata alle cifre, mettetele a confronto, studiatele, rivoltatele come calzini, e alla fine giungerete alla conclusione che il numero uno del derby di Roma si chiama Mirko Vucinic. L’attaccante è stato quello che ha calciato di più sia in porta (2) sia fuori (3), che più degli altri ha cercato il passaggio illuminante (2 assist), che più ha dribblato (2) e che più ha subiti falli (3). Francamente un allenatore non potrebbe chiedere altro.
Assistenza — Ad aggiungere pepe alla prestazione, sempre in accoppiata con Borriello, Vucinic si è speso per mettere in difficoltà la difesa laziale con movimenti sapienti, frequenti "tagli", intelligenti duetti. I centraloni di Reja (Dias in particolare) sono andati ben presto in bambola. Dalla parte opposta, invece, a Floccari non è riuscita nemmeno la metà di quanto fatto da Vucinic. Demeriti suoi, certo, ma non solo. Gli è mancata l’assistenza prima di Rocchi e poi di Zarate. Se in una partita un centravanti non riesce mai concludere in porta, un po’ può essere colpa della sfortuna, un po’ dell’imprecisione, e molto del gioco globale della squadra che non è riuscita a metterlo nelle condizioni migliori.
Utilità — Anche in termini di passaggi riusciti, e quindi di partecipazione alla manovra, Vucinic batte Floccari: 28 quelli del montenegrino, soltanto 12 quelli dell’attaccante laziale. Che ha avuto pure poco coraggio: solo un dribbling.
Andrea Schianchi; redazione GLP
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Ultimi commenti
fede
08/11/2010
12:07
per quanto mi riguarda il verdetto della partita era ampiamente scontato. la fragilità fisica e, soprattutto, mentale della lazio ha portato alla 3 sconfitta consecutiva nei derby. la squadra è senza un leader ed ha paura. la mancanza di una società alle spalle non aiuta certo la squadra che mal costruita nel corso degli ultimi calciomercato, si è lasciata sfuggire proprio gli uomini che in questa partita hanno sempre fatto la differenza: delio rossi e goran pandev su tutti. con delio rossi la squadra spesso vinceva e anche nelle sconfitte disputava delle buone gare, creando diverse palle da gol.
( replica )capitolo arbitri: vergognoso morganti e vergognose le dichiarazioni di ranieri nel post-partita. proprio lui che dopo brescia-roma aveva pianto davanti a microfoni urlando al complotto. indecenti come al solito i giornalisti che, pronti ad invocare l'intervento del presidente del consiglio, del capo dello stato, del presidente della commissione ue e del segretario generale dell'onu quando la loro amata subisce dei presunti torti, ieri si sono rivolti a reja accusandolo di fomentare violenza con le sue dichiarazioni. A proposito, dove era ieri il sig. lotito?
Detto questo, bisogna ripartire subito da cesena per non buttare tutto quello che di buono è stato costruito finora.
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