RadioSei

News

Piscine e Mondiali 2009: Alemanno ascoltato in Procura


ROMA - Giovedì all'ora di pranzo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è recato negli uffici della Procura della Repubblica di Roma per essere sentito, come persona informata sui fatti, nell'ambito dell`inchiesta sui presunti abusi edilizi nella costruzione e ristrutturazione degli impianti destinati allo svolgimento dei Mondiali di nuoto «Roma 09». Ascoltato dal procuratore Giovanni Ferrara e dal pm Sergio Colaicco, Alemanno ha fornito chiarimenti sul significato di alcuni atti amministrativi adottati dal Campidoglio con riferimento, in particolare, alla debilera 196 del 30 giugno che consente alle società sportive, cui sono dati in concessione gli impianti, di non pagare gli oneri di urbanizzazione.

INTERESSE PUBBLICO - «Abbiamo ribadito all'autorità inquirente che tutti gli atti adottati dalla nostra Amministrazione sono stati ispirati dalla valutazione della natura pubblica delle opere eseguite e del conseguente interesse della città al mantenimento delle stesse» Ha detto il sindaco di Roma, uscendo dal Palazzo di Giustizia in piazzale Clodio.

    DELIBERA SOTTO ESAME - La Procura ritiene che vi siano contrasti tra la delibera 196 e il procedimento amministrativo avviato dal IX dipartimento lo scorso inverno per concedere permessi a costruire in sanatoria dopo aver pagato gli oneri concessori. Con la delibera 196 invece sono stati esentati dal pagamento degli oneri i quattro circoli considerati di carattere pubblico (Roma Team Sport, Sport 2000, A.D. Polisportiva città futura e Circolo canottieri Aniene) vale a dire quelli che si trovano su terreni demaniali e a cui il Campidoglio ha affidato l'incarico di costruire le strutture sportive ritenute di interesse pubblico calmierando il canone per gli utenti. Non pagando il canone, il risparmio per queste strutture ammonta a diversi milioni di euro. Al momento, sono ancora sotto sequestro 7 dei 15 circoli sportivi coinvolti nella vicenda giudiziaria. Alcuni di questi sono stati costruiti su terreni demaniali e, dopo l'approvazione della delibera, hanno chiesto al gip di procedere al dissequestro. Richiesta respinta perchè il giudice ha ritenuto non fosse sufficiente considerarli di interesse pubblico per esonerarli dal pagamento degli oneri concessori. I pm adesso vogliono valutare l'impatto, il carico urbanistico e ambientale esercitato dalle strutture non più sottoposte a sequestro.

corriere.it; redazione GLP

ShareThis


Ultimi commenti

Non ci sono commenti.

Lascia un commento




 
Il derby di ritorno
Deejay On Air
sms:
342.4152983
tel:
06.43999981
diretta@radiosei.it
Ascolta la Radio

Sondaggio

Panchina Lazio. Vorreste...
riconfermare Reja
Roberto Di Matteo
Gianfranco Zola (più Casiraghi)
Delio Rossi
Gian Piero Gasperini