Marchetti si ferma e salta Bologna. Lulic terzino al posto di Radu

Marchetti si ferma e salta Bologna. Lulic terzino al posto di Radu
ROMA – Sono buone notizie rispetto alle previsioni, ma non possono essere totalmente positive: Federico Marchetti si dovrà fermare per qualche giorno e sarà costretto a saltare la trasferta di Bologna. Gli esami clinici, eseguiti ieri poco dopo l'ora di pranzo alla Paideia, hanno scongiurato l'ipotesi di un vero e proprio stiramento. «Non ci sono lesioni importanti, si tratta di un'elongazione al retto femorale della coscia destra» ha specificato il medico sociale Roberto Bianchini intervenendo a Lazio Style Radio. «Prognosi buona, ma servirà qualche giorno per rimetterlo in gruppo. Dovrebbe tornare disponibile la prossima settimana» i tempi scanditi dallo staff medico biancoceleste. Marchetti ha sorriso, perché temeva uno stiramento che lo avrebbe tenuto fuori un mese. Reja conta di recuperarlo di sicuro per la trasferta di Udine del 19 gennaio. Forse anche prima, ma è prevedibile immaginare (per turnover) Berisha titolare anche martedì allo stadio Olimpico negli ottavi di Coppa Italia per la sfida a eliminazione diretta con il Parma.
 
LULIC – Il tecnico friulano e Bollini hanno intanto cominciato a preparare la partita con il Bologna. Edy sarà costretto a modificare l'assetto della difesa. Radu deve scontare un turno di squalifica e non ci sono certezze sul pieno recupero di Konko. Due giorni fa il francese, uscito per un giramento di testa durante la partita con l'Inter, era tornato a correre a Formello. Ieri non si sentiva benissimo ed è rimasto in palestra. Dovrebbe riprendere in pieno questa mattina, ma Reja sta cominciando a provare la Lazio senza Konko e così ha arretrato Lulic in difesa. Il bosniaco completava la linea a quattro con Biava, Dias e Cavanda. Confermato il modulo 4-3-2-1 con il terzetto Gonzalez-Ledesma-Hernanes a centrocampo e il tridente baby formato da Felipe Anderson, Perea e Keita. Nell'altra formazione, disegnata con il 4-3-1-2, tutti gli altri. Ederson si muoveva dietro a Klose e Floccari. Candreva a riposo precauzionale.
 
BERISHA – Tra i pali al Dall'Ara toccherà ancora all'albanese, convincente all'esordio in campionato con l'Inter. Anche in Europa League si era fatto apprezzare. Sono rimbalzate dall'Albania alcune dichiarazioni di Etrit Berisha. «E' stato un debutto impressionante – ha spiegato a Panorama Sport – Meglio di così non poteva andare. All'inizio ero un po' emozionato, affrontavamo una grande squadra come l'Inter e noi non eravamo certo nelle migliori condizioni per batterla. Venivamo da un periodo difficile e non era facile. Con il passare dei minuti la situazione è migliorata e ho cominciato a pensare che si trattava solo di una partita di campionato» . La Lazio ha vinto con un finale palpitante. «Mi hanno colpito l'atmosfera che si respirava prima e dopo, e il momento in cui Klose ha segnato. E' stata una sensazione straordinaria» . Berisha era contento per gli elogi raccolti dopo la partita. «Ho ricevuto molti complimenti. Tare è venuto a congratularsi con me, mi ha fatto molto piacere» . S'aspettava un altro tipo di partita. «L'Inter è il club più prestigioso che ho incontrato nella mia carriera, ma non mi è sembrata una squadra straordinaria» . A Bologna dovrà sfruttare una nuova occasione per dimostrare le sue prospettive di crescita. Berisha è il titolare della nazionale albanese, ma alla Lazio si trova dietro a Marchetti. «L'importante è che io gradualmente riesca a guadagnarmi la fiducia del tecnico e dell'ambiente. Tutto il resto verrà con calma» . La dedica di Etrit era pronta. «Un grande grazie lo dedico alla mia famiglia. Io sono qui per loro e solo a loro devo tutto quello che ho raggiunto».
 
Fonte: Corriere dello Sport
 
Redazione - Emanuele Porcacchia
 
 

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