Lucilla Nicolanti

A casa mia l'elettrodomestico più usato era la radio e il mio unico fratello all'epoca si dilettava a costruire trasmettitori... perché Lui la Radio, quella con la R maiuscola, la voleva "fare", non solo ascoltarla. Il mio destino era deciso. Avevo una bella voce e la passione necessaria, per cominciare il bellissimo gioco della radio. A 13 anni il mio primo "vagito"radiofonico, in un'emittente a bacino ristrettissimo.
 
Ho imparato in fretta a smanettare con i vinili, per realizzare un'intro, usare un mixer, tagliare nel punto esatto il nastro di un registratore a bobine, e interagire con gli ascoltatori nelle dirette radiofoniche. Diventavo grande e la passione cresceva con me e aumentava di consapevolezza... che bella la radio!!!
 
Passo dopo passo sono entrata nel mondo dello speakeraggio, del radiogiornalismo. In quegli anni, gli '80, era diventata Kosmo Radio e mi occupavo della messa in onda e anche della postproduzione, realizzavo interviste, producevo notizie, presentavo gr e il microfono era ormai un compagno fedele. Cominciarono ad arrivare riconoscimenti importanti...
 
Gli anni passavano in fretta e mio fratello accendeva trasmettitori, faceva tirar su tralicci e comprava frequenze come pochi altri. Editore lui e conduttrice io... e non solo. Per anni ho presentato il gr di Radio Italia Solo Musica Italiana, ho ideato e realizzato testi per spot che poi producevo. Ero regista di trasmissioni radiofoniche di successo... insomma di tutto un po', fino ad arrivare al 2003.
 
Quello sì che è un anno da ricordare... l'anno della nascita di "Radio Sei". Era l'occasione per fondere il mio sapere di Radio con la mia fede Laziale. Ero al timone. Avrei dovuto coordinare tanti professionisti, appassionati di Lazio, giocatori che avevo visto da vicino solo allo stadio. Sotto l'egida del mio Editore dovevo creare la prima, l'unica, la vera radio per i tifosi della prima squadra della Capitale: la S.S.Lazio.

Ci sono riuscita e al timone ci sono ancora, vado avanti...e chi molla!!! Ho imparato a "non mollare mai".