In Milan-Lazio il festival del Brasile?
Si gioca a S.Siro, potrebbe sembrare il Maracanà. Milan-Lazio a ritmo di samba: Hernanes, Dias (più Matuzalem che scalpita) da un lato, Thiago Silva, Pato e Robinho dall'altro. Sono brasiliani, sono tra i migliori nel ruolo, saranno al centro del ring, si sfideranno alle 20:45 e saranno scintille.
HERNANES - E' un diavolo mancato. Hernanes e il Milan, un vecchio conto rimasto aperto. Ha imparato a conoscere il calcio italiano guardando le partite dei rossoneri in televisione quando era più giovane. E negli anni passati è stato vicinissimo allo sbarco a Milano: Leonardo lo chiese a Galliani per il dopo-Kakà e in prospettiva per il dopo-Pirlo, fu il suo sponsor principale, Ariedo Braida volò in Brasile per trattare Hernanes con il San Paolo, alla fine il trasferimento non è mai avvenuto. All'andata ha affrontato la squadra di Allegri e inventò l'assist che permise a Floccari di agguantare l'1-1, fu una delle migliori prestazioni offerte dal brasiliano in Italia. Hernanes è temuto dal Milan, prima della sfida dell'Olimpico fu Thiago Silva ad avvertire i suoi compagni: "Hernanes è fortissimo, la Lazio ha fatto un grande acquisto, dovremo stare attenti". Lui, Robinho e Pato sono compagni di Hernanes nel Brasile di Menezes, sono stati convocati per l'amichevole contro la Francia del 9 febbraio, si giocherà allo Stade de France di Parigi.
IL RIENTRO - Il Profeta tornerà titolare stasera, ha riposato contro la Fiorentina, ha ricaricato le batterie, è entrato in corsa, ha dato il suo contributo. Reja ha preferito risparmiarlo per averlo fresco contro il Milan, per poterci puntare nell'anticipo del turno infrasettimanale. Hernanes metterà piede a S.Siro, sogna una grande notte davanti ai connazionali, davanti a quella squadra che l'ha corteggiato per tanti mesi. Ma i suoi colpi saranno tutti per la Lazio, per tenerla in alto, per tentare di fare lo sgambetto al Milan capolista. Hernanes è nato per vincere, punta sempre al massimo, non sa vivere diversamente. Ha iniziato il 2011 in salita, ha voglia di esplodere il suo talento. Sta svolgendo allenamenti speciali per migliorare la forma fisica e riuscire a garantire un minutaggio più ampio in campo.
DIAS - Da Hernanes a Dias, senza dimenticare Matuzalem che è partito per Milano e spera in un posto. La colonia brasiliana della Lazio vede il Profeta in prima fila ma anche altri protagonisti. André Dias si riprenderà il posto in difesa, ha scontato il turno di squalifica contro i viola, ha cancellato la rissa del Dall'Ara che gli costò l'espulsione. Si affiancherà a Biava, tornerà a comporre il duo titolare. Dovranno vedersela contro Ibrahimovic, contro Pato, contro Robinho, saranno clienti scomodissimi. Dias stima molto i suo connazionali, li conosce bene, sa come affrontarli. All'andata parlò con Thiago Silva negli spogliatoi, lo considera tra i migliori difensori al mondo. Dias è uno dei grandi leader della Lazio, ha voglia di riscatto, ha sofferto a restare fuori sabato sera, si è preparato per arrivare pronto all'evento delle 20,45. Dias e Hernanes sul tappeto di S.Siro: anche la Lazio sa ballare il samba.
corrieredellosport.it, redazione GLP
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Ultimi commenti
Marco ssl
01/02/2011
17:47
qui l'unico equilibrio che si è rotto è dei neuroni nella testa di qualcuno
( replica )antiromani...
01/02/2011
14:39
io sono molto fiducioso della squadra anche se a gennaio non ha preso nessuno per fare 15 partite quelli che abbiamo sono più che sufficienti un ziegler adesso avrebbe solo roitto gli equilibri che si sono creati nello spogliatoio
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