Gianluca La Penna
Gianluca La Penna nasce il 14 maggio 1970… e ho detto tutto.
Proveniente da una famiglia mista, genitori romanisti e sorella, ovviamente, laziale…A sette anni, indossando la maglia di Lionello Manfredonia, sceglie il biancoceleste perché ama riconoscere i propri simili, anche al buio, piuttosto che farsi riconoscere anche all’estero per le capezze placcate in latta, per il bruco sul lunotto e per un vocabolario limitato alle vocali….
Si “arrende” a pochi esami dalla laurea in economia – ma non dispera di finire prima o poi – scrive molto, vive di radio e di musica sin dai primi passi nella culla…. Ama Roma Nord, dove è sempre vissuto, perché ospita ancora lampi di genuina romanità…".
La sua Lazio ha la fronte sanguinante di Silvio Piola, il “no, misti alla Roma mai“ del Generale Vaccaro, il viso di Tommaso Maestrelli, il pianto di Giuliano Fiorini, il coraggio di Umberto Lenzini, lo stile di Sergio Cragnotti, la maglia numero 14 di Simeone, il gol di Di Canio il 6 gennaio 2005, la cocciutaggine di Claudio Lotito e la scenografia degli Eagles Suppporters “Solo i vili e i mediocri conoscono la sconfitta, noi siamo grandi e risorgeremo”.
Tutte le mattine quando si alza guarda il cielo e ringrazia Dio per aver scelto quella bandiera, la Patria Grecia ci avvolge ovunque….
Agli altri non resta che prendere l’autobus e sventolare i colori dell’Atac….
Buon viaggio!!!
P.S. Gianluca è giornalista professionista dal 2004. Ha collaborato con giornali, siti internet, magazine di gossip, oltre ad essere coautore di un libro sulla Strage di Bologna; è stato anche direttore di un foglio dedicato alle comunità pachistane italiane e, nel lontano 2001, assistente di studio di “Lazialità in TV”.
BUON ANNO DA SEI VOLTE BUONGIORNO
AUGURI DA SEI VOLTE BUONGIORNO
Maurizio Martucci a SEI VOLTE BUONGIORNO
News
|








