Live Radio

Murgia: "Alla Spal ho trovato me stesso, i due club decideranno la cosa giusta"

CALCIOMERCATO

Poco più di vent’anni, ma parla già con l’esperienza di un veterano. Alessandro Murgia, in arte il soldatino, è stato senz’ombra di dubbio uno dei tanti valori aggiunti che hanno permesso alla Spal di conquistare la permanenza in Serie A, contribuendo con la sua velocità, la sua visione di gioco e la sua tecnica al taglio di un traguardo che si è rivelato davvero speciale, come lui stesso ha sottolineato nella conferenza di metà settimana in via Copparo.

“Il bilancio di questa ultima parte di campionato – ha raccontato il centrocampista – è più che positivo. Abbiamo raggiunto la salvezza, che è sempre stata il nostro obiettivo, grazie a un gruppo forte, con tanta qualità e unione, a una società solida e a un ambiente e una città che si sono rivelati essere quello che cercavo. Sono contento di aver fatto questa scelta, per me ideale, e sono felicissimo di stare in questa realtà”.

Il giovane scuola Lazio ha poi proseguito: “La salvezza non è arrivata per casualità e raggiungerla mi ha suscitato la stessa emozione di alzare un trofeo. Se mi manca il gol? Non nego che mi piacerebbe riuscire a segnarne uno, ci sto provando ma non è ancora arrivato. Non è una fissazione, l’importante è che li faccia la squadra. Ora ci stiamo allenando al meglio e pensiamo partita dopo partita, tenendo ben presente che il decimo posto sarebbe un grande traguardo, possibile da raggiungere solo se giocheremo gli ultimi tre incontri come abbiamo dimostrato di saper fare”.

A partire dal prossimo in casa contro il Napoli, dove il pubblico sarà inevitabilmente chiamato ancora una volta a fare la sua parte: “Posso solo fare un applauso alla nostra tifoseria. Sono il dodicesimo uomo in campo, e quando si gioca il Mazza è sempre un’emozione. Insieme a loro abbiamo una marcia in più, e anche a Verona ci hanno fatto sentire come se fossimo a casa. Festeggiare insieme alla fine è stato davvero bello. Mi aspetto che siano in tanti anche domenica, pronti a sostenerci e a darci una spinta”.

“Ancora non sto pensando al futuro – ha successivamente aggiunto Murgia – e non nego che Ferrara mi piaccia. Ma a questo ci penseranno il mio procuratore e le due società, che si incontreranno e decideranno quale sarà la scelta migliore (il ragazzo è in prestito secco fino al 30 giugno 2019 dalla Lazio, ndr). Qui ho ritrovato me stesso, ma nel calcio non si sa mai. Ad oggi, la mia volontà è quella di chiudere al meglio questa stagione. Poi si vedrà”.

A maggior ragione se, tra poco più di un mese, l’Under 21 di Di Biagio sarà impegnata negli Europei casalinghi di categoria, con il soldatino del centrocampo biancazzurro tra i papabili convocati della spedizione azzurra: “Il mister saprà fare le scelte giuste. Io continuerò a dare il massimo, anche se logicamente spero di andare. Si tratterebbe per me di una vetrina importante, oltre che di una grande emozione nel poter rappresentare il mio Paese. Sono comunque convinto che chi scenderà in campo darà il massimo per quella maglia”.estense.com

Tempo di esecuzione: 0.081929206848145
Controller: Articoli
ID Pagina: 9254
Elemento caricato: Articolo #9254
Moduli: ORM, Mobile, Db, Router, Meta, CookieLaw, DefaultView
Template: articoli
Loading ID: ccf28a562fd8d1be
View: DefaultView
Numero di query eseguite: 25
Numero di query preparate: 0
Lista tabelle interrogate:
/var/www/radiosei.it/public_html/func.php:124:
array (size=8)
  'articoli' => int 1
  'main_settings' => int 2
  'pagine' => int 2
  'spazi_pubblicitari' => int 5
  'pubblicita' => int 5
  'pubblicita_impressions' => int 4
  'categorie' => int 1
  'podcast' => int 1