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Santos Borré aspetta la Lazio: la punta colombiana del River Plate non ha scelto il suo futuro club

CALCIOMERCATO

La sua candidatura è spuntata dall’Argentina. Rafael Santos Borré, semplicemente Borré, è entrato in orbita Lazio all’improvviso. L’attaccante del River Plate, 25 anni, è in scadenza a giugno. Fonti beninformate assicurano che i biancocelesti hanno effettuato un sondaggio con i suoi manager. Contattati da noi al 

telefono, si sono negati gentilmente: «Non abbiamo dichiarazioni da rilasciare». Può essere un indizio in più. Borré era ad un passo dal Gremio, i brasiliani avevano annunciato il suo sì. Eppure il giocatore non ha mai firmato il precontratto preparato a Porto Alegre. Dietro i suoi tentennamenti c’erano offerte europee. Borré ha segnato 51 gol in 133 presenze con i Millonarios, si contano anche 16 assist. E’ un centravanti, gioca anche da seconda punta. E’ alto 1,74, è molto veloce. Quest’anno, nella Coppa nazionale argentina, ha segnato 5 gol in 8 presenze, 4 in un colpo solo il 23 marzo scorso contro il Godoy Cruz. 

 

 
Gli scenari. In Argentina hanno annunciato che sulle tracce del giocatore, dopo Gremio, San Paolo e Palmeiras, ci sono anche Celta Vigo e Brighton. La Lazio non è uscita alla scoperto, non lo fa mai. Eppure Borré è diventato uno dei nomi più caldi del prossimo mercato. Ha l’età giusta per far parte del progetto “ringiovanimento” che la società vuole adottare. Borré aspetta la chiamata dei biancocelesti, sogna di riceverla. Questo garantiscono da Buenos Aires. Sbarcare a Roma sarebbe un’occasione unica per la sua carriera. Marcelo Gallardo, suo allenatore attuale, suo mentore, gli ha consigliato di giocare in Europa e non in Brasile altrimenti di rimanere in Argentina. Gallardo nelle ultime ore avrebbe parlato con i dirigenti del River per convincerli a proporre il rinnovo all’attaccante colombiano. Potrebbe firmarlo nel caso in cui sfumassero le opzioni europee: Serie A, Premier o Liga. C’è incertezza sul suo futuro e le cronache di mercato legate al River ogni giorno offrono la copertina a Borré. E’ considerato uno dei giovani più interessanti sbocciati negli ultimi anni in Argentina. Siamo ad aprile, i giocatori in scadenza possono già firmare contratti. La Lazio spesso pesca tra gli svincolati, di solito ha rintracciato giocatori esperti. Non sempre capitano occasioni a parametro zero tra i 25enni, stavolta sì ed è normale che si siano prese informazioni.  
 
la telenovela Inzaghi. In attesa che si chiuda la telenovela “rinnovo Inzaghi”, il diesse Tare sta individuando i possibili obiettivi della prossima stagione. Per adesso l’unico acquisto certo è Kamenovic, l’esterno del Cukaricki. E’ stato bloccato a gennaio, presto arriverà a Roma per effettuare le visite mediche. Ha 20 anni, può essere adattato anche da difensore sul centrosinistra. E’ stato scelto per rimpolpare la fascia mancina, a fine stagione è possibile la partenza di Lulic. Rimarrà Fares. Il mercato 2021-2022 non può generare acquisti incerti per valore e utilizzo, serve piena intesa con l’allenatore. Il contratto di Simone resta una priorità anche perché intrecciato alle strategie future. Può essere la settimana decisiva per arrivare alla svolta. Il tecnico aspetta l’ultimo colloquio chiarificatore, vuole anche capire quali sono i progetti, qual è la Lazio che verrà. Si era dato appuntamento con Lotito dopo Pasqua, ci siamo. Oggi il presidente è atteso a Formello, parteciperà alle celebrazioni organizzate per onorare il record di Radu, mister 402 presenze con la maglia della Lazio. Dovevano restare top secret, sono state svelate. Sarà presente anche Inzaghi, chissà che non si incrocino. Ieri circolavano nuove voci incontrollate secondo le quali Lotito lunedì pomeriggio avrebbe incontrato Gattuso. Il presidente non si è mosso da Roma, non ha assistito dal vivo a Salernitana-Frosinone, giocata nella serata di Pasquetta. E Gattuso, lunedì alle 15, ha diretto l’allenamento degli azzurri. 

Il Corriere dello Sport