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'9 GENNAIO 1900' - Dott. Grio (Dir. Rianimazione Rivoli): "Il tasso di occupazione delle terapie ha superato la soglia critica e mancano le risorse umane" (AUDIO)

ESCLUSIVE

Dott. MICHELE GRIO, direttore rianimazione Rivoli, in collegamento ora a ‘9 GENNAIO 1900’: "Fortunatamente sto affrontando l'infezione da Covid da asintomatico, come gran parte delle persone che vengono colpite dal virus. Nel mio reparto siamo molto rigorosi sui dispositivi di protezione, facciamo molto attenzione a come ci vestiamo, dedichiamo a questo momento il giusto tempo. E' fondamentale evitare il contagio per non portare fuori dall'area Covid il virus. Facciamo tutto autonomamente, all'uscita poi serve un secondo operatore per l'ultima igienizzazione e disinfestazione. Per entrare nell'area Covid c'è una zona filtro che verifica che tutte el procedure sia state osservate. Perchè questo virus è diverso dagli altri? Oltre che per la trasmissione, purtroppo questo non è come gli altri, tutti i giorni ho le prove. La caratteristia principale è che per le caratteristiche del quadro clinico c'è bisogno di un elevato tasso di ospedalizzazione e di terapie intensive. Un'emergenza così ci mette di fronte ad una forte riorganizzazione del sistema, vedi la separazione dei percorsi. I pazienti che non sono affetti dal Covid-19 vivono la critica situazione degli ospedali. Il tasso di occupazione delle terapie ha superato la soglia critica. Ancora non vedo gli effetti del lockdown, me li aspetto nel giro di 20 giorni, un mese. Il nostro reparto è pieno, ho la disponibilità di 10 posti ed ho 12 pazienti ricoverati in rianimazione. Fortunamente collaboriamo con le altre strutture del Piemonte. Abbiamo posti letto e tecnologie, mancano le risorse umane. Formare un'astetista rianimatore in poche settimane è un sogno".