Live Radio

Niente ritiro, squadre in "clausura" solo se c'è un positivo e tamponi ogni 4 giorni: ecco il nuovo protocollo al vaglio del CTS

APPROFONDIMENTO

Niente ritiro blindato ma se c’è un positivo tutta la squadra si chiude in ritiro. O meglio come espressamente scritto nel protocollo «da quel momento, tutti gli altri componenti del gruppo squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata». Che nella maggior parte dei casi sarà il centro sportivo. Ecco come la serie A cerca di uscire dal pantano del protocollo beffando la “clausura” che proprio non piace ai club. Un escamotage che cozza con le misure “stringenti” chieste dal Cts. E soprattutto non si capisce cosa significhi fiduciario. Non solo perché il nuovo protocollo redatto ieri da Maurizio Casasco (ha avuto parole dure contro la Figc per il lavoro fatto), presidente della Fmsi e Gianni Nanni, medico del Bologna, prevede anche un aumento di tamponi: dopo i primi due iniziali ne verrà fatto uno ogni 4 giorni e a test sierologici ogni 14 giorni. Un aumento esponenziale che mal si sposa con le promesse di non impattare sulle regioni in cui scarseggiano i reagenti. 

SCINTILLE LOTITO-DAL PINO
Il nuovo testo è stato inviato al presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, che l’ha inoltrato al Governo. C’è stato anche un litigio tra Lotito e il numero uno di Lega Dal Pino perché il patron della Lazio voleva rivedere ancora il documento prima di spedirlo a via Allegri. Oggi il fascicolo sarà studiato dal Cts. Si attende una risposta. Questione di giorni. Mercoledì, giorno del Consiglio Federale, potrebbe andare in scena anche la famosa chiamata tra il premier Conte e il numero uno della Figc, Gravina. Entro il fine settimana o al massimo da lunedì prossimo le sedute dovrebbero andare a regime.

Ilmessaggero.it