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Da Andrè Anderson a Berisha: quanti nomi in uscita a gennaio

CALCIOMERCATO

Poca qualità per due competizioni, troppa quantità per il solo campionato. La rosa della Lazio potrebbe subire delle variazioni nel prossimo mercato di gennai. Tanti i possibili scenari dopo la quasi certa eliminazione dall’Europa League. La sconfitta contro il Celtic di ieri sera per 2-1 compromette eccome il cammino dei biancocelesti nella competizione. In realtà, una minima speranza di qualificazione ci sarebbe ancora, ma la squadra di Simone Inzaghi non è più padrona del proprio destino. Il tecnico finora aveva provato a ruotare gli interpreti nelle gare del giovedì, alternando un turn-over esasperato a quello ragionato. I risultati maturati però non sono stati quelli sperati e tra due mesi la Lazio giocherà solo partite di Serie A e coppa Italia. Insomma, i biancocelesti torneranno a preparare una gara alla settimana con un roster di 25 giocatori. Troppi per una sola manifestazione.

PARTENZE
A dicembre verranno fatte delle valutazioni sui possibili partenti, e alcuni di questi avrebbero già un piede fuori da Formello.  Valon Berisha, protagonista in negativo del match con il Celtic, potrebbe aver perso ieri sera l’ultimo treno verso la rinascita e convincere tutti di essere tornato quel “guerriero”, ammirato due stagioni fa con il Salisburgo e mai esploso a Roma. A gennaio la Lazio proverà a piazzarlo, anche in prestito. Una seconda chance, invece, verrà data a Jony e Denis Vavro, arrivati in estate rispettivamente dal Malaga e dal Copenaghen. Entrambi non hanno convinto finora e il giudizio è rimandato. Anche se il centrale è costato circa ben 12,5 milioni di euro. La loro permanenza al momento non è in dubbio: il loro processo di ambientamento non è ancora completato, ma Bastos in difesa e Lukaku sulla fascia sinistra potrebbero superarli nelle gerarchie una volta per tutte. Da capire anche il futuro di André Anderson, escluso dalla lista Uefa, mai impiegato in campionato e in odore di prestito alla Salernitana. Discorso simile per Riza Durmisi, che ormai pare non far più parte del progetto biancoceleste. Ilmessaggero.it